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- categoria: Personaggi

Carlos Gardel


La storia ufficiale fissa la nascita di Carlos Gardel a Tolosa, in Francia, l'11 dicembre del 1890 e dà come suo vero nome quello di Charles Romuald Gardés, figlio di padre ignoto che, in età precoce, arriva con sua madre, Berta Gardés, in Argentina e stabilisce la sua dimora nel quartiere di Buenos Aires denominato "dell'Abasto" (da qui, l'appellativo di "Il Bruno dell'Abasto"). (Altre versioni indicano la sua nascita a Tacuarembó, in Uruguay, figlio non riconosciuto di un caudillo della zona). Iniziò cantando temi creoli, dapprima come solista e poi in duo con José Razzano. Ma la sua gran consacrazione arrivò allorché divenne il creatore del tango-canzone incidendo "Mi noche triste" , di Pascual Contursi. I sui viaggi in Europa, dove spiccò negli scenari di Spagna e Francia, e soprattutto negli Stati Uniti, dove interpretò i suoi film più diffusi (filmò con la Paramount nel 1932, 1934 e 1935), contribuirono a dargli fama internazionale e a creare l'aureola di gran trionfatore che i suoi ammiratori argentini gli riconoscevano (nel gennaio del 1929 fece una breve tournée in Italia). Il 23 giugno 1935 offrì, nel Teatro Odeón di Bogotà, quella che sarebbe stata la sua ultima interpretazione. Il giorno seguente, nell'aeroporto colombiano di Medellìn, all'età di 44 anni, Carlos Gardel muore. L'aereo che si prepara a decollare e nel quale il cantante viaggia, si schianta con un altro apparecchio che gli sbarra la pista. Il popolare artista, mito del popolo argentino, figura per antonomasia del tango-canzone e modello dell'essere "porteño" - la cui vita cela molti aspetti enigmatici e altri oggetto di interminabili polemiche - era riuscito ad aprire nuovi ambiti per il tango in Europa e negli Stati Uniti. Il suo mito cresce nel tempo. Con l'arrivo dei suoi resti a Buenos Aires, la città vive ed è protagonista di uno degli omaggi popolari più sentiti e di massa di cui si abbia memoria. Le frasi ormai folcloristiche come "Il bronzo che sorride" e "Canta ogni giorno meglio" definiscono la sua grandezza nel ricordo della gente.


Elvio Meneghel
ha pubblicato e mantiene aggiornate le informazioni contenute nella scheda.
invia una e-mail a elvio@tango.it