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Tango por Tuzla

cared by: Angelo Liuzzi

Tango por Tuzla.

 

   Invitar a una mujer a bailar

significa ocuparce de sua felicidad,

desde el momento

en que se aprieta entres los brazos

hasta el momento

en que se acompaña a su mesa.

 

 

Nel cantone bosniaco di Tuzla, a 462 km da Ljubjana - capitale della Slovenia, 90 km da Trieste - dove il Festival di Tango Argentino è alla sua terza edizione, vivono 160.000 profughi provenienti in maggior parte da Srebrenica, Bratunac e da altre città del cantone di Podrinje (Bosnia ed Erzegovina). Le ferite ancora aperte della guerra e la disoccupazione altissima sono fonte di gravi problemi all'interno delle famiglie, pertanto di una società che stenta a riprendersi.

A dieci anni dalla fine della guerra, l'impossibilità di condurre una vita normale, come nutrire adeguatamente i bambini o di mandarli a scuola rende lo scenario drammatico, rafforzato dall’assenza educativa degli adulti che, non avendo mezzi e sentendosi abbandonati da chi potrebbe porre loro una mano amica, faticano a trovare delle speranze che accendano in loro un desiderio di rivalsa.

In questo clima i bambini continuano a crescere senza riuscire ad immaginare un futuro quantomeno accettabile: gli orfani naturalmente sono i più colpiti da questa disfatta, ma è un dramma profondo che diventa ancor più traumatico quando accompagnato dagli orrori vissuti, in prima persona, durante la guerra. E i bambini della guerra sono gli uomini di oggi, in attesa di speranze.

Gravi chiusure emotive, crisi comportamentali. Molti bambini presentano notevoli carenze alimentari con conseguenti problemi fisici; non si hanno mezzi di sopravvivenza, si vive in spazi limitatissimi, senza luce, senza acqua, senza bagno. I bambini che hanno raggiunto la maggiore età continuano a lottare, sarebbe però più facile lottare con più aiuti che, per quanto presenti dal resto dell’Europa, in condizioni come queste, non sono mai abbastanza.

 

La Compañia del Postribulo inizia sabato 22 aprile, una raccolta fondi che vedrà coinvolti, oltre due membri della compagnia, - me compreso, - una terza volontaria in un viaggio di due settimane nel mese di luglio, dove il sottoscritto (cuoco professionista) terrà un primo corso di cucina ad un gruppo di orfani maggiorenni usciti ormai dall’Orfanotrofio di Tuzla, sperando che insegnare la possibilità di donarsi tramite il lavoro, in questo caso attraverso la professione del cuoco, possa gettare un lieve barlume di speranza.

Due professioniste in Arte Terapia, Cristina Scaramella (socia di Adottando O.N.L.U.S.) e Samuela Staccioli (Compañia del Postribulo), si occuperanno invece del recupero emozionale di un gruppo di bambini del Campo Profughi Mihatovici (entrambi i gruppi saranno scelti da Irfanka Pašagić, sfuggita al massacro di Srebrenica e che, accreditata psichiatra di fama internazionale, ha reso possibile la nascita dell’Associazione Tuzlanska Amica).

I due gruppi lavoreranno distintamente nella Casa Famiglia (foto su www.adottando.org). Il gruppo dei maggiorenni, sotto la mia supervisione, provvederà alla pausa pranzo dove incontreranno, in un momento di convivio, il gruppo dei bambini del Campo Profughi Mihatovici, nel tentativo di creare un’esperienza di socializzazione alternativa alla percezione deviata della realtà post-bellica.

 

La raccolta dei fondi si terrà nelle sedi della Milonga Maltese, presso l’Associazione Culturale Samarcanda di Pisa, ogni sabato durante lo svolgimento della serata. Nella milonga livornese di SoraSara, tutti i martedì sera, e durante le serate dell’Associazione La Milonguera, di Firenze. Altre milonghe autorizzate saranno presto rese note. Una scatola sarà posta all’ingresso o accanto alla postazione dei musicalizadores dove ogni ballerino potrà porvi il proprio contributo (in forma anonima o no, in questo caso è gradito l’mail). Altresì è possibile fare un versamento sul numero di postepay 4023 6004 2583 0397, specificando: Tango por Tuzla.

Il ricavato servirà, oltre a comprare materiale per il laboratorio di Arte Terapia, generi alimentari e vettovaglie per il corso di cucina, al sostentamento in genere degli orfani e delle “famiglie” del Campo Profughi Mihatovici. Partiremo il 15 di luglio.

Il viaggio sarà documentato con foto ed articoli che chiunque potrà ricevere gratuitamente, per mezzo di posta elettronica, scrivendo ad angeliuzzi@yahoo.it o comprando le riviste che saranno autorizzate.

 

Consapevole che il Tango Argentino sia nato da quel miscuglio di razze e dalle problematiche inerenti a queste, e trovando in questo mostro a due teste e quattro gambe un moto di rivalsa ad una vita di stenti e di umiliazioni, sono convinto che i milongueros italiani possano sentirsi chiamati in causa in quest’azione di solidarietà, nei confronti di un paese europeo distante l’Adriatico appena.

Non credo nei volontari che giudicano in malo modo chi non aiuta il prossimo. Vivere, suppongo sia difficile per tutti, così come sarà difficile per noi il viaggio, soprattutto per quello che non saremo in grado di fare o di affrontare. “L’impotenza genera la formazione della morale”, sosteneva Freud, e i moralisti, sento di aggiungere io. E per quanto consapevole dell’impotenza nei confronti di tale situazione, sono convinto che chi non aiuta un popolo martoriato, seviziato, umiliato non è perché non voglia farlo o perché non ne sia capace, ma solo perché non sa come farlo senza rischiare di perdere egli stesso qualcosa. Perché dare qualche euro, per esempio, non grava alle tasche ma grava alla consapevolezza che porta questo gesto. Aprire gli occhi, rendersi conto delle atrocità della guerra, genera sgomento oltre compromettere la tranquillità del proprio quotidiano.

Credo che si abbia paura nell’aiutare più che nel non aiutare, per questo, Tango por Tuzla vuole essere solo un piccolo modo per donare senza aver paura di farlo. Venite a ballare, e ballando aiutate chi ne ha bisogno, e magari riusciremo un giorno ad andare a Tuzla per ballare il tango, che a molti di noi, so, ha cambiato la vita.

 

 

 

 

 

Angelo Liuzzi (Compañia del Postribulo).


Angelo Liuzzi
ha pubblicato e mantiene aggiornate le informazioni contenute nella scheda.
envíe el E-mail a angeliuzzi@yahoo.it