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Lettera aperta alla gente del Tango

a cura di:Tete e Silvia (traduzione di Giuseppe Blanco)

Ho pensato utile proporvi una lettera aperta che Tete ha scritto ai ballerini di tango di tutto il mondo e ha diffuso attraverso Internet.
Tete è uno dei grandi vecchi milongheri molto conosciuto a Buenos Aires e in tutto il mondo per la sua opera di insegnamento e diffusione del tango.
Poiché condivido il pensiero di Tete e il senso di allarme che traspare dalle sue parole, credo che una riflessione su di esse possa migliorare comunque il nostro modo di incontrarci, di ascoltare la musica e di ballare.
Spero che la lettera e questa mia iniziativa vengano accolte con questa intenzione.

L´ 11 dicembre 1998 si festeggia, qui a Buenos Aires, il Giorno Nazionale del Tango: in questo giorno chi vi parla si rivolge con il più grande affetto e rispetto a tutti coloro che su questa terra hanno imparato, in un modo o in un altro, ad amare il tango tanto quanto noi lo amiamo.
Io, Tete, vorrei che voi poteste ballare il tango nel modo migliore, per trovare soddisfazione in una musica che è così piena di passione.

Il tango è un sentimento: non è difficile imparare a ballare, ma allo stesso tempo non è facile.
Però non si ballano figure o passi, si balla la musica.
Non conosco ballerino o posto al mondo che abbia ballato senza musica.
Non si può restare nell´equivoco così a lungo: in questo modo non imparerete mai a ballare.
Siete voi a scegliere i maestri e i professori da invitare. Provate a vedere il tango da un altro punto di vista: provo a spiegarmi.
Il tango è e sarà sempre musica, imparare a camminarla, ad ascoltarla, a sentirla, fino a che si trasformi in qualcosa di proprio, da cui non ci si può più staccare.
Da questo momento ogni persona, ogni ballerino prenderà il suo stile, uomini e donne.
Basta quindi con gli imbrogli; non comprate modi ripetuti, comprate il tango.

Perché non andate di più nelle milonghe di Buenos Aires? Perché lì la gente milonguera veramente balla: sono loro che hanno insegnato a ballare alla generazione attuale. Adesso la strada che si é intrapresa sembra essere un´altra, che fa apparire un tango diverso, un tango cammuffato.
Per il bene del tango e per il bene di tutti, con il cuore in mano vi dico, signori, ballate la musica.
Perché la musica è il tango!

Vi lascio con molto affetto, la mia compagna e io.
Ballate bene e buon viaggio!

Tete e Silvia

En el 11 de diciembre del ano 1998, en que se festeja el Dia Nacional del Tango aqui en Buenos Aires, y justamente por este dia, quien les habla con el mayor de los carinos y respecto hacia Ustedes en este planeta tierra que de una manera u otra han aprendido a querer al tango tanto como nosotros.
Yo, Tete, quisiera que lo puedan bailar de la mejor manera, para la satisfaccion de Ustedes mismos en esta musica que es tan apasionada.

El tango es un sentimiento...no es dificil aprender a bailar. Tampoco es facil., pero no se bailan figuras o pasos. Se baila la musica. No conozco ningun bailarine ningun lugar del mundo que haya bailado sin musica. No se puede estar equivocando tanto tiempo, asi no van a aprender a bailar.

Son Ustedes los que eligen a los maestros y profesores que invitan. Traten los asuntos del tango con otro punta de vista, paso a explicarles el porque.
Porque el tango es y sera musica y aprender a caminarla y escucharla y sentirla; porque se convierte en algo propio que despues no se puede despegar.

A partir de esto, cada persona, cada bailarin, "aprende" su estilo. Varones y mujeres.
Basta de mentiras, no compren formas repetidas; y si compren tango.

Porque no disfrutan tanto de las milongas en Buenos Aires? Porque la gente "milonguera"
baila de verdad. Son ellos los que ensenaron a la generacion actual. Ahora el rumbo que han tomado parece ser otro lo cual hace aparecer
un tango disfrazado, y distinto. Por el bien del tango, y por el bien de todos y con el corazon en la mano, les digo, senores, bailen la musica.
Porque la musica es el tango!

Me despido de Ustedes queriendolos mucho, mi companera y yo,
Bailen bien! y buen viaje!

Tete y Silvia


Elvio Meneghel
ha pubblicato e mantiene aggiornate le informazioni contenute nella scheda.
invia una e-mail a elvio@tango.it